25 Gennaio 2022 By gabriele pelizzari

VMCE 2021 – La mia esperienza

Il 24 gennaio ho completato il percorso formativo VMCE 2021.

In questo articolo descriverò la metodologia che ho utilizzato al fine di superare l’esame finale.

I sei punti cardine della preparazione sono stati:

1- Porre la massima attenzione sui componenti di Veeam Backup & Replication (Backup Server, Proxy, Wan Acceleration, Gateway) comprendendone lo scopo, il funzionamento e le limitazioni. Ad esempio per i proxy conoscere gli scenari di utilizzo dei diversi transport mode (SAN, Virtual Appliance, Direct NFS, Network).

2- Comprendere il tema RPO (Recovery Point Object) e RTO (Recovery Time Object) analizzando:

    • Tipologia e topologia di protezione (Backup, Replica e Backup Copy Job)
    • Tipologia dei repository coinvolti (Stand-alone, XFS/ReFS, Immutabile, SOBR, capacity Tier e Archive Tier)
    • Catena di backup (Forever Forward Incremental, Reversed Incremental e Forward Incremental)

Nota 1: per verificare la preparazione il consiglio è quello di rispondere ad immaginarie richieste di protezione; ad esempio il cliente thegable.it ha richiesto un backup primario giornaliero delle proprie VM con un RPO di 31 giorni, con una retention di tipo GFS di 8 Settimane e 12 Mesi. Inoltre i dati di backup dovranno essere copiati in un secondo sito …

3- Rinforzare la conoscenza sulle opzioni disponibili di ripristino (manuale di VBR), attraverso i Veeam Explorer ponendo anche in questo caso particolare attenzione agli scenari di utilizzo e alle limitazioni.

4- Utilizzare massivamente il laboratorio per fissare non solo aspetti teorici ma anche scenari reali di implementazione.

5- Conoscere le funzionalità di Veeam ONE (Infrastructure, Data Protection, Business View).

Nota 2: I laboratori semplificano l’apprendimento trasformando spesso lo teoria in un meraviglioso gioco di prove e test.

Il tempo di preparazione è stato di 42 giorni suddivisi in modo grossolano in 2 ore/giorno di media durante la settimana e 4 ore/giorno di media durante i week end.

6- Per verificare il proprio stato di avanzamento e per il ripasso finale sono disponibili:

VMCE 2021 Practice Exam

Nota conclusiva:

La piattaforma di test Pearson-Vue certifica la competenza VMCE-2021.

E’ possibile sostenere l’esame sia in un centro Pearson-Vue che dalla propria abitazione e ufficio.

Pur riconoscendo che l’ on-line è un approccio molto comodo che elimina tutte le problematiche di logistica, nel mio caso si è presentato un piccolo problema.

Il mio metodo di richiamo delle informazioni memorizzate e della loro elaborazione per rispondere ai quesiti, richiede infatti spesso l’utilizzo di penna e calamaio*.

Ebbene, l’esame con opzione “da casa e ufficio”  non consente l’utilizzo di alcuna matita e foglio di carta mentre nei centri autorizzati Pearson-Vue spesso è possibile utilizzare una piccola lavagna bianca del tipo ri-scrivibile.

Inoltre candidandosi presso un centro abilitato, aiutaterete inoltre i centri Pearson-Vue a rientrare dall’investimento effettuato.

*: Per prendere e digitalizzare appunti, utilizzo con massima soddisfazione da 6 mesi il Remarkable 2 che consiglio vivamente a tutti i lettori.